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BENESSERE IN MOVIMENTO

Laboratorio di Stimolazione Propriocettiva

Il Sistema Propriocettivo è un vero network fatto di corpuscoli e recettori situati in muscoli e tendini, nelle articolazioni, nei legamenti e nella fascia connettivale, tutti interconnessi col Sistema Nervoso Centrale. Agendo proprio attraverso il nostro subconscio, ci rende consapevoli della posizione del nostro corpo nello spazio in cui viviamo, attuando adattamenti e modificazioni che sono le conseguenti risposte che il nostro corpo elabora per svolgere in “automatico” diverse attività: da quelle “grossolane” come camminare e correre, andare in bici o salire una scala a pioli; a quelle “di fino” come disegnare con la matita, ritagliare con la forbice, allacciare le stringhe delle scarpe o sbucciare la mela con il coltello.

Il sistema propriocettivo ha però bisogno di essere stimolato in continuazione poiché soggetto a torpore propriocettivo. Infatti, tutte le situazioni di routine che non causano particolare stress neuro-muscolare o motorio fanno, di fatto, abbassare la guardia al sistema, come una sorta di assuefazione per la ripetitività gestuale dei movimenti e questo aumenta la possibilità di incorrere nelle situazioni tipiche dell’infortunio come: la classica distorsione della caviglia, causata da un piccolo ostacolo o asperità della superficie sulla quale si stava camminando; o l’aumento della goffaggine con la tendenza a cadere; oppure il far fatica a eseguire alcune semplici attività di destrezza. Queste situazioni possono essere un avviso che il sistema propriocettivo non è più reattivo. In particolare, i ragazzi autistici o con altre disabilità possono avere problemi o difficoltà nel: valutare e adattare la posizione del loro corpo nello spazio/ambiente; oppure nel saper gestire la velocità e l’intensità/durata di un movimento, o dosare la forza necessaria per prendere un oggetto o per lanciarlo.

Il laboratorio propriocettivo propone, quindi, un allenamento muscolare e motorio come prevenzione di possibili rischi/infortuni fisici causati da imprevisti ambientali, stimolandoli a emettere risposte più veloci e funzionali e ad utilizzare schemi motori opportuni nelle diverse situazioni giornaliere che implicano coordinazione, equilibrio e destrezza.

Obiettivi specifici:

  • Promuovere la socializzazione dei minori e la capacità di relazionarsi tra loro;

  • sviluppare o migliorare l’equilibrio e la coordinazione corporea;

  • stimolare la capacità di percepire stimoli esterni diversi dal solito;

Attività: 

  • Mettere in sicurezza l’aula.

  • Gli esercizi muscolari e motori verranno prima eseguiti dai professionisti e poi dai minori.

  • Sperimentare diverse posizioni: da quelle in piedi a quelle sedute, sdraiate, dalle statiche a quelle in movimento, fino ai mix fatte in circuito, eseguite singolarmente o in coppia o di gruppo, con e senza scarpe.

  • Imparare ad adottare una condizione di equilibrio posturale grazie ad una coordinazione dei vari muscoli del corpo.

  • Favorire un’atmosfera di gioco e divertimento.

  • Promuovere solidale verso chi ci sta accanto, specialmente se presenta problematiche psico-motorie;

  • favorire il mutuo soccorso tra persone in difficoltà nell’eseguire una figura o un esercizio.

Materiali:

  • Tappetini;

  • palle e palline di gomma di varia densità, colore e dimensione;

  • hula-hoop;

  • cuscini di gommapiuma in diverse forme e colori.

Tempi di realizzazione:

Il laboratorio propriocettivo avrà durata trimestrale, di  13 incontri di un’ora e trenta minuti, a cadenza settimanale. Si prevede la partecipazione di un numero massimo di 6 allievi per turno, con un rapporto operatore/ utente di uno a due.

Metodologia:

Il gioco e la mediazione corporea rappresenta lo strumento metodologico che accompagnerà tutto il percorso, che sarà di tipo attivo ed esperienziale, finalizzata far scoprire ai soggetti destinatari dell’intervento, la loro qualità di attori sociali, facilitando la consapevolezza delle abilità in loro possesso. Le attività, essendo svolte in gruppo, rivestiranno un’importante valenza sociale e determineranno un coinvolgimento emotivo-affettivo condiviso da tutti gli utenti.

Il Miglioramento dell’equilibrio dinamico consentirà di strutturare un buon IO corporeo e lo sviluppo della coordinazione generale condurrà ad un controllo preciso armonico e fluido del movimento.

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